Visualizzazione post con etichetta turismo sostenibile Slovenia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta turismo sostenibile Slovenia. Mostra tutti i post

domenica 6 maggio 2012

Presentazione delle comunità locali di Capodistria

Oggi a Capodistria c'è stato un evento dove si sono presentati vari villaggi, comunità locali, agriturismi e simili. E' un avvenimento che prende luogo oramai da un paio d'anni e anche più volte in un anno. 


Ho fatto una passeggiata tra la folla sul lungomare e ho scattato parecchie foto che pubblico qui. La tradizione presentata in queste immagini e più o meno quella dell'Istria slovena. Una tradizione che è anche un mix tra influenze slovene, italiane, croate e austriache. C'era un sacco di roba da mangiare. Si mangia bene in Istria! Prosciutto, dolci, vini, olio d'oliva... 



E anche un po di musica dal vivo...


Capodistria, Slovenia. Cosi vicina e spesso poco conosciuta tra gli Italiani. E a pensare che per 30 anni circa faceva parte del Regno d'Italia e per più di 500 anni della Serenissima, repubblica di Venezia.  



giovedì 29 dicembre 2011

Le saline vicino a Portorose

In questi giorni d'autunno stavo preparando del materiale pubblicitario per un mio sito e sono passato per le Saline di Sicciole, che si trovano vicino a Portorose in Slovenia. Sembra che sia stato un giorno fortunato perché li mi sono riuscite queste foto: 


Le Saline di Sicciole sono un posto bellissimo. E sono anche la quintessenza di ciò che sono i valori di un turismo sostenibile. Sono un parco naturale protetto, ce un museo che mostra comi si è vissuto nelle saline ancora all'epoca della Serenissima e poi ce un altra parte dove producono il sale ancora oggi e che serve sopratutto al mantenimento del patrimonio culturale. Accanto alle saline scorre poi una pista ciclabile chiamata Parenzana, strada della salute e dell'amicizia. Le saline sono molto visitate anche da ornitologi da tutta Europa.
Le saline di Sicciole si trovano vicinissimo a Portorose, famosa città turistica slovena che però non è proprio l'icona di un turismo sostenibile, siccome quando l'hanno costruita nei anni sessanta e settanta hanno un po esagerato col cemento armato. Ma che oramai e li per restare. Facendo un soggiorno a Portorose si possono raggiungere le saline anche a piedi, oltre che Pirano e Strugnano, altri luoghi bellissimi, dei quali scriverò un altra volta.

sabato 13 agosto 2011

Progetto Slow Tourism, turismo sostenibile tra l'Italia e la Slovenia

Di recente ho scoperto, che esiste un progetto europeo chiamato Slow Tourism che serve alla promozione del turismo sostenibile tra l'Italia e la Slovenia. Include le regioni FVG, Veneto, l'Emilia-Romagna e la parte occidentale della Slovenia. Uno che scrive un blog nella lingua italiana riguardo al turismo sostenibile in Slovenia certo non potrebbe non scriverne di questo progetto. E' in futuro probabilmente ne scriverò ancora.
Ho già aderito. Sono una guida turistica in Slovenia. Vivo del turismo. Faccio spesso da guida a gruppi provenienti dal nordest italiano, ma anche dalle altre regioni. Sono anche uno che è sensibile alle questioni riguardo alla sostenibilità ecologica e sociale. Se potessi, deciderei ben volentieri di occuparmi di attività più sostenibili, come per esempio l'escursionismo, gite con le bici, visite di parchi naturali e luoghi di storia e cultura. Non sono proprio contento, che la Slovenia sia famosa per i casino. Perciò vedo una grande possibilità in questo progetto.
Ce però questo luogo comune riguardo ai progetti europei, che ce molta carta, molta burocrazia e che poco poi succede. Ce un detto sloveno, che dice, che la teoria senza pratica è come una sella senza un cavallo. Vedremo, adesso è agosto ed e naturale che siano tutti in vacanza, ma in autunno probabilmente mi faro di nuovo vivo su questo blog riguardo a cosa sta accadendo su questo progetto.